Pistoia (martedì, 3 febbraio 2026) — Sono iniziati ieri mattina, lunedì 2 febbraio, i lavori per il reimpianto degli alberi lungo un tratto del corso Gramsci. L’intervento si inserisce nel più ampio percorso di riqualificazione e aggiornamento delle aree verdi del territorio attivato negli ultimi anni allo scopo di restituire importanza agli spazi comuni all’aperto, compresa la riqualificazione delle alberature dei viali cittadini.
di Alessandro Drago
Nell’ambito di tale percorso è stato individuato come intervento prioritario il primo lotto funzionale di corso Gramsci, nel tratto compreso tra le intersezioni di via della Madonna- via Niccolò Puccini e via Cino-via Atto Vannucci. Già realizzati gli interventi relativi al primo lotto di viale Matteotti e il tratto nord di via del Villone.
Il piano in fase di attuazione prevede l’allargamento delle formelle esistenti (di varie tipologie) attraverso la rimozione dei cordoli in cemento e delle porzioni di asfalto adiacenti, la cippatura delle aree di nuovo impianto, lo scavo e la messa a dimora, oltre ad altre opere accessorie, di 12 nuovi Quercus ilex L. (leccio), che vanno a sostituire le piante precedentemente rimosse per garantire le condizioni di sicurezza di pedoni e automezzi.
Nell’ampliamento delle formelle, in accordo con il servizio Infrastrutture, Progetti Speciali e Mobilità – U.O. Mobilità, Traffico e Segnaletica, verranno ridefiniti gli stalli di sosta delle auto esistenti e la segnaletica verticale e orizzontale.
Il progetto ha ottenuto l’autorizzazione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato. L’intervento sarà, quindi, realizzato mediante il contratto attuativo dell’accordo quadro 2023-2027 per la gestione del verde pubblico, da parte della ditta Passione Verde di Saliti Giovanni C. Sas di Pistoia.
La fine dei lavori, condizioni meteo permettendo, è prevista entro la metà di marzo e comporterà la delimitazione delle aree di intervento per zone, con possibili riduzioni della carreggiata.
Last modified: Febbraio 3, 2026







