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La comunità di Pontenuovo chiede risposte all’amministrazione

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Pontenuovo, Pistoia (lunedì, 2 febbraio 2026) — I cittadini di Pontenuovo, frazione di Pistoia sulla via montalese, sono esasperati per la situazione in cui versano da mesi. I problemi strutturali del ponte, uniti alla noncuranza di alcuni fondamentali divieti per la sicurezza, hanno spinto loro a scrivere una lettera per ricevere risposte e chiarimenti all’amministrazione comunale e alla Provincia di Pistoia. Di seguito il testo integrale.

di Alessandro Drago

“Sono trascorsi mesi. Mesi di comunicati, incontri, impegni dichiarati. Eppure, la situazione è rimasta invariata.

Il documento trasmesso dal Prefetto di Pistoia a fine gennaio 2026, basato su una nota della Provincia, non introduce alcun elemento nuovo rispetto a quanto già comunicato ai cittadini a inizio dicembre: nessuna misura aggiuntiva, nessuna azione concreta, nessun passo avanti verso una soluzione strutturale.

Nel frattempo, la quotidianità di Pontenuovo resta immutata: un ponte fragile e sottoposto a sollecitazioni continue; violazioni ricorrenti del divieto di transito dei mezzi pesanti; una viabilità sulla SP5 Montalese che continua a mettere a rischio la sicurezza dei residenti. I controlli risultano sporadici e insufficienti, e molte segnalazioni dei cittadini non ricevono riscontro.

I numeri parlano da soli: 43 servizi in sette mesi, 13 verbali elevati, a fronte di oltre 1.100 transiti irregolari al mese documentati dai cittadini. In queste condizioni, definire la situazione come “monitorata costantemente” non corrisponde alla realtà percepita dalla comunità, che chiede semplicemente il rispetto delle regole e la tutela della propria sicurezza.

La Provincia ribadisce quanto già noto: il ponte è aperto solo al traffico leggero, la segnaletica sarebbe stata sistemata, i controlli sarebbero in corso. Tuttavia, i fatti mostrano altro: i mezzi pesanti continuano a transitare, non sono presenti barriere fisiche, non sono state installate telecamere, e i cartelli di divieto risultano piccoli e provvisori. È legittimo domandarsi se una segnaletica così precaria possa davvero essere efficace. E soprattutto: perché, dopo così tanti mesi, non sono stati installati cartelli adeguati e strutturati?

Mentre la Provincia ha comunque trasmesso un documento alla Prefettura, dobbiamo rilevare che il Comune di Pistoia non ha ancora fornito alcun riscontro formale. Eppure, la cura della segnaletica, la garanzia della sicurezza, l’organizzazione di controlli sistematici e il rispetto delle regole sono responsabilità chiaramente definite. Non si tratta di un rebus: gli enti competenti conoscono perfettamente i propri obblighi, senza necessità di rimpalli.

Pontenuovo non è un’area marginale del territorio pistoiese: è una comunità che ha scelto di far sentire la propria voce.

Rinnoviamo quindi le nostre richieste, con determinazione e senso di responsabilità:

  • installazione immediata di sistemi automatici di controllo della velocità;
  • posizionamento di barriere fisiche che impediscano il transito ai mezzi non autorizzati;
  • una sorveglianza costante e non occasionale;
  • una pianificazione chiara, trasparente e urgente per il completamento dei lavori.

La comunità ha bisogno di azioni concrete, non di ulteriori rinvii. Pontenuovo non si arrende. Pontenuovo chiede rispetto.

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Last modified: Febbraio 2, 2026
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