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Pistoia, oggi l’inaugurazione del progetto “Marino Marini: la pittura”

oggi a pistoia si inaugura il progetto marino marini

Pistoia (martedì, 23 dicembre 2025) — Martedì 23 dicembre, dalle 18 alle 21, si inaugura a Palazzo Fabroni, Museo del Novecento e del Contemporaneo di Pistoia, il progetto “Marino Marini: la pittura” a cura della Fondazione Marino Marini di Pistoia. L’allestimento rimarrà aperto al pubblico dal 24 dicembre 2025 al 6 aprile 2026, negli orari di apertura del museo.

di Alessandro Drago

Nato dalla stretta collaborazione istituzionale fra la Fondazione Marino Marini e il Comune di Pistoia, curato dalla medesima Fondazione e realizzato grazie al sostegno di Fondazione Caript, il progetto intende prima di tutto riconsegnare ai pistoiesi e a tutti i potenziali visitatori una immersiva e colorata selezione di opere di uno dei maggiori artisti del Novecento, affondando lo sguardo in uno dei più ricchi capitoli della produzione artistica di Marino Marini (1901-1980), quello della pittura.

Come avvenne nell’autunno del 1987, ai tempi in cui volgevano al termine i lavori di restauro dell’ex Convento del Tau, acquisito e recuperato dal Comune di Pistoia per farne la sede permanente del Centro di Documentazione Marino Marini e ospitare la Fondazione Marino Marini, si è voluto centrare anche questa selezione sull’opera pittorica del Maestro, ricordato soprattutto per la sua fertile attività di scultore.

Fin dai suoi esordi, e per tutta la sua lunga carriera, Marino ha affiancato la ricerca in campo scultoreo a quella pittorica, e quest’ultima mai è stata relegata in un ruolo secondario. I due linguaggi hanno seguito percorsi pressoché paralleli, nutrendosi reciprocamente: temi iconografici, scelte di linguaggio, soluzioni compositive sono stati declinati in modo simile nei dipinti così come nelle sculture. Simili sono state le trasformazioni stilistiche maturate attraverso i decenni; simile, in pittura così come in scultura, è stata anche la capacità di lavorare sul grande formato.

Attraverso un significativo numero di dipinti, il progetto permette di apprezzare la ricchezza e la varietà della ricerca pittorica mariniana, approfittando anche di mirati confronti con sculture e disegni. Le opere esposte pongono in piena luce la forza espressiva del colore di Marino, la versatilità di un segno che ora delinea finemente le curve sottili di pomone, giocolieri o di aggraziate ballerine, ora invece ritma con forza gli scatti energici di cavalli e cavalieri, fino a esplodere nella radicale dimensione del “grido”.

Potendo contare sulla ricca collezione della Fondazione pistoiese, l’allestimento guida il visitatore in un suggestivo itinerario espositivo, con opere che vanno dalla metà degli anni Venti alla metà degli anni Settanta. Focus specifici sono dedicati ad alcuni cicli iconografici: i “Cavalli e cavalieri”, le “Composizioni di elementi”, i “Gridi”, le danzatrici e i nudi femminili. Il percorso è arricchito da scorci e prospettive inedite sulla pittura di Marino, così da sottolineare il ruolo centrale che in lui sempre ha giocato il colore.

Il progetto segna inoltre l’avvio, e costituisce al contempo lo scenario comune, di una nuova stagione di dialogo e riassetto amministrativo nei rapporti fra la Fondazione Marino Marini e il Comune di Pistoia, che, insieme a Fondazione Caript e alla Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura, condividono appieno la volontà di garantire le più corrette ed efficaci forme di tutela, studio e valorizzazione del patrimonio di opere e documenti di Marino Marini di cui Pistoia dispone.

E il secondo piano di Palazzo Fabroni, nel cuore del centro storico, con le sue finestre affacciate su scorci diversi e opposti della città, è la sede ideale per un allestimento fortemente voluto anche per sottolineare il legame indissolubile di Marino con il suo luogo natale.

“Valorizzare le opere di Marino Marini durante i lavori di manutenzione straordinaria al Palazzo del Tau significa non interrompere, ma anzi rilanciare, il rapporto vivo tra l’Artista e la sua città – evidenzia il sindaco f.f. Anna Maria Celesti. Questo evento rappresenta la prima concreta emanazione, il primo risultato visibile del protocollo d’intesa sottoscritto all’inizio di dicembre dai soggetti che danno vita a questo progetto, insieme alla Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura, competente per la gestione dell’ex chiesa del Tau. Un’azione condivisa che mette al centro la tutela, la valorizzazione e la restituzione pubblica del patrimonio di Marino Marini, riaffermando il ruolo di Comune di Pistoia come protagonista attivo di una strategia culturale di lungo periodo”.

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Last modified: Dicembre 23, 2025
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