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Tomasi sul raddoppio ferroviario: “Gestazione troppo lunga, la Toscana non può rimanere indietro”

apporvata l'incompatibilità di tomasi come sindaco di pistoia

Pistoia (giovedì, 11 settembre 2025) — L’inaugurazione del raddoppio ferroviario tra Pistoia e Montecatini non è stata solo un’importante aggiunta al sistema logistico e di trasporto, ma anche l’occasione di mostrare diversi punti di vista politici. Se da un lato l’attuale governatore della Toscana Eugenio Giani ha mostrato tutta la sua felicità per quanto edificato – qui trovate le sue parole -, dall’altro lato c’è stato chi ha mosso i suoi dubbi sui tempi che hanno portato all’opera, come il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi.

di Alessandro Drago

Il primo cittadino pistoiese, nonché prossimo avversario dello stesso Giani alle elezioni regionali di ottobre, ha pubblicato un video sui suoi profili social in cui esprime il suo disappunto per le lunghe tempistiche che hanno portato alla creazione del raddoppio, spiegando anche, stando al suo punto di vista, cosa bisognerebbe fare per migliorare la situazione. Di seguito le sue parole.

“Oggi abbiamo inaugurato un’opera importante di RFI, il raddoppio ferroviario tra Pistoia e Montecatini. Un’opera importante, che serve, ma che ha avuto una gestazione lunghissima, e la Toscana non può viaggiare a questa velocità per quanto riguarda le grandi opere pubbliche: non può rimanere indietro.

Inoltre, in futuro, sarà fondamentale trasformare questa infrastruttura, la ferrovia che va tra Firenze, Prato e Pistoia in una vera e propria metropolitana di terra veloce, con più treni. Questo è già possibile farlo grazie alla tecnologia che viene costruita in importanti aziende presenti nel territorio regionale.

Infine, dobbiamo ricordare che c’è ancora una regione a due velocità: intere zone dimenticate per quanto riguarda le infrastrutture che trasportano pendolari ma, soprattutto, dimenticate per le infrastrutture che trasportano le merci e dunque fanno sviluppo economico, ricchezza e aiutano i nostri sistemi produttivi.

Proprio per questo e proprio su quelle dovremmo concentrarci nei prossimi anni perché senza lavoro e sviluppo non c’è Toscana”.

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Tag: , , Last modified: Settembre 11, 2025
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