Pistoia — Il Consiglio comunale di Pistoia lunedì scorso ha approvato l’avvio del procedimento di contestazione della causa di incompatibilità al Sindaco a seguito della proclamazione a consigliere dell’Assemblea Legislativa della Toscana.
di Alessandro Drago
La delibera è passata con 19 voti favorevoli (Fratelli d’Italia, Avanti Pistoia per Ale Tomasi sindaco, Libertà è Democrazia, Forza Italia – Amo Pistoia Civica e Lega) e 11 astenuti (Partito Democratico, Pistoia Ecologista Progressista e Civici e Riformisti).
Il provvedimento è stato presentato in aula dal presidente del Consiglio comunale Emanuele Gelli.
“Questo è il primo atto che avvia la procedura di contestazione prevista dall’articolo 69, dopo la proclamazione del sindaco come consigliere dell’Assemblea Legislativa della Toscana, avvenuta con il provvedimento dell’8 ottobre 2025 – ha spiegato Gelli. L’articolo 65, comma 1, stabilisce infatti che le cariche di presidente della provincia, sindaco e assessore dei Comuni della regione sono incompatibili con quella di consigliere regionale.
Con questo provvedimento contestiamo quindi formalmente la causa di incompatibilità. A questo punto il sindaco ha dieci giorni di tempo, a partire dalla notifica, per rimuovere questa condizione. Durante questo periodo potrà scegliere di optare per la carica di consigliere regionale in modo formale, oppure non compiere alcuna scelta.
In base alle decisioni del sindaco si aprono scenari diversi. Nel caso in cui opti per la carica di consigliere regionale, si procederà con una seconda delibera che accerterà la decadenza dalla carica di sindaco. Se invece non esercita alcuna opzione, sarà necessaria una seconda delibera di accertamento definitivo dell’incompatibilità, che gli concederà ulteriori 10 giorni per rimuovere la causa. Alla scadenza di questo secondo termine, si arriverebbe poi a una terza delibera che dichiara in via definitiva la decadenza.
Preciso che la decadenza, come previsto dalla normativa – ha concluso Gelli – comporta lo scioglimento del Consiglio comunale. Tuttavia, a differenza del caso delle dimissioni del sindaco, la giunta e il consiglio resteranno in carica fino al primo turno elettorale utile, previsto per la prossima primavera”.
Last modified: Novembre 19, 2025







