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San Marcello, due persone truffate da falsi carabinieri

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San Marcello Piteglio (giovedì, 21 agosto 2025) — Il copione è sempre lo stesso: qualcuno chiama un malcapitato fingendosi un maresciallo dei carabinieri, chiede un versamento economico con la scusa che sia successo qualcosa di grave e poi si dilegua, rovinando la vita delle persone. Questo è quanto accaduto anche a San Marcello Piteglio, con i carabinieri “veri” che hanno denunciato 3 persone lo scorso 11 agosto.

di Alessandro Drago

I fatti risalgono allo scorso luglio, quando in caserma sono state presentate delle querele per aver subito delle truffe economiche con la tecnica del “sedicente carabiniere” per un ammontare complessivo di oltre 30mila euro. Le truffe sono state 2, rese credibili dalla cosiddetta tecnica dello “spoofing”: le vittime hanno visto il reale numero dei carabinieri, clonato per l’occasione dai ladri.

Passando in rassegna i due casi, la prima vittima è un uomo del ’76 contattato da “maresciallo dei carabinieri di San Marcello Piteglio”, corrispondendo il numero di telefono con quello reale della compagnia. Il truffatore ha informato la vittima dell’esistenza di una vasta operazione antifrode riguardante i conti correnti postali, convincendola a trasferire i propri risparmi su un conto definito sicuro. L’operazione fraudolenta ha comportato un danno di euro 23.500.

Nel secondo caso a subire la truffa è stato un uomo del ’61, che ha ricevuto un messaggio in cui era scritto di una presunta transazione economica, annullabile contattando un numero di telefono. Questo era quello del truffatore, spacciatosi anch’esso come maresciallo dei carabinieri, che ha convinto la malcapitata persona eseguire bonifici per prevenire la clonazione delle proprie carte di debito/credito e la conseguente perdita dei risparmi. Successivamente, la persona offesa ha ricevuto una seconda telefonata da un numero fisso corrispondente a quello del Comando Provinciale Carabinieri di Pistoia, durante la quale un altro uomo, presentatosi come appartenente all’Arma dei Carabinieri, ha confermato l’identità del presunto maresciallo della prima conversazione, convincendo definitivamente la vittima a eseguire i bonifici richiesti. Il danno ammonta a euro 9.900.

I carabinieri hanno proceduto a denunciare i fatti e stanno lavorando per identificare i truffatori tramite l’analisi dei conti correnti a cui sono pervenuti i soldi. Inoltre, il comando provinciale invia un vademecum per spiegare come difendersi al meglio dalle truffe:

  • Diffidare sempre di richieste telefoniche urgenti di denaro
  • Verificare l’identità di chi si presenta alla porta di casa come appartenente alle forze dell’ordine o rappresentante di enti pubblici, che in nessun caso richiedono il pagamento di somme di denaro e tanto meno chiedono la consegna di gioielli e valori
  • Non fornire mai dati personali o bancari al telefono o via email
  • In caso di dubbi, contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112
  • Denunciare sempre, anche nel caso di semplici tentativi di truffa
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Tag: , , Last modified: Agosto 21, 2025
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