Pistoia (martedì, 7 aprile 2026) — Questa mattina Pistoia si è svegliata nello sgomento più totale per le terribili minacce di morte indirizzate verso l’esponente del Partito Democratico, nonché candidata sindaco per la coalizione del csx, Stefania Nesi. Una scritta su un muro, in zona Candeglia, profondamente violenta che ha suscitato reazioni di sdegno da parte di tutto il movimento politico pistoiese, che si è unito intorno alla figura di Nesi.
di Alessandro Drago
La prima a parlare dell’accaduto è stata proprio Stefania Nesi, che in un post ha commentato così: “Sono parole che feriscono, questa è violenza.
Non solo verso di me, ma verso l’idea stessa di convivenza, di rispetto, di umanità che una città dovrebbe custodire. Perché quando l’odio prende il posto del confronto, quando una donna viene colpita così perché sceglie di esporsi, di parlare, di metterci la faccia, allora non riguarda più una persona sola.
Questo è quello che stamattina cittadini e cittadine hanno trovato scritto su un muro a Candeglia.
Non ci fermeremo. Ma credo che oggi serva qualcosa di più del silenzio. Serve la forza delle persone per bene, di chi non accetta che tutto questo diventi normale. Perché Pistoia merita rispetto, coraggio e una politica senza compromessi che non si faccia intimidire”.
Anche il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha parlato dell’accaduto: “Le scritte apparse questa mattina contro Stefania Nesi e il Pd Pistoia sono ignobili e inaccettabili.
Insulti e minacce non sono opinione: sono violenza. E non possono trovare spazio nel confronto democratico.
A Stefania e al Partito Democratico pistoiese va la mia piena solidarietà e vicinanza.
Stefania Nesi è impegnata alle Primarie del centrosinistra che si terranno domenica 12 aprile per scegliere il candidato sindaco di Pistoia. Chi si impegna in politica lo fa per la comunità, e merita rispetto, sempre. La risposta deve essere chiara e forte: più partecipazione, più democrazia, più civiltà”.
Ovviamente situazioni come queste non possono che suscitare una reazione unanime e che niente ha a che vedere con i colori politici, motivo per cui anche Anna Maria Celesti, sindaco f.f. e candidata sindaco per il cdx, ha scritto questo post sui propri profili social, parlando a nome suo e dell’intera giunta comunale: “Il sindaco f.f. Anna Maria Celesti, insieme alla giunta, interviene per condannare il gesto vile, inaccettabile e profondamente vergognoso rivolto a Stefania Nesi, consigliera di opposizione e candidata alle primarie del centrosinistra. Una forma di violenza di genere che non può essere minimizzata né tollerata, ma deve essere condannata con assoluta fermezza.
Come Anna Maria, a Stefania va tutta la mia personale vicinanza e solidarietà. Il rispetto tra le persone è la base di ogni comunità: custodirlo significa prendersi cura gli uni degli altri e difendere, insieme, la dignità umana. Solo mantenendo vivi questi principi possiamo costruire una comunità unita, sicura e capace di prendersi cura di tutte e di tutti”.
Last modified: Aprile 7, 2026







