Pistoia — Piazza del Duomo torna a risplendere con un nuovo impianto di illuminazione monumentale, la cui messa a punto è in fase conclusiva. L’intervento, realizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con Hera Luce Srl, per valore di oltre 300mila euro, restituisce al cuore storico della città una luce più equilibrata e suggestiva, capace di valorizzare i monumenti e di modulare intensità, tonalità e colori a seconda delle occasioni.
di Alessandro Drago
La strategia progettuale ha previsto la sostituzione dei corpi illuminanti esistenti con un centinaio di nuovi apparecchi a Led ad alta efficienza e resa cromatica, capaci di ridurre i consumi energetici e di valorizzare, anche nelle ore serali, i colori autentici dei materiali architettonici. L’obiettivo di Hera Luce è stato, dunque, quello di restituire piena visibilità e coerenza estetica alla piazza, migliorando al contempo l’efficienza energetica dell’impianto e la qualità percettiva degli spazi.
Accanto ai punti luce principali, sono stati installati nuovi proiettori Led a luce RGB – Red, Green, Blue -, gestiti da un sistema centralizzato, per un’illuminazione scenografica dinamica e rispettosa del patrimonio artistico. La temperatura di colore prescelta, pari a 3000K, offre, quindi, un effetto più naturale e accogliente rispetto alle sorgenti precedenti, caratterizzate da tonalità più gialle.
I nuovi fari, meno impattanti dal punto di vista visivo, sono stati installati con una particolare attenzione alla tutela delle architetture: la sistemazione più ordinata dei cavi e l’utilizzo di supporti già esistenti hanno consentito di evitare nuovi fissaggi sulle pietre storiche. La luce, ora regolabile, può essere adattata per creare atmosfere diverse durante eventi e ricorrenze, offrendo un’esperienza visiva rinnovata e di grande impatto scenografico, valorizzando gli edifici che si affacciano sulla piazza: il Campanile, la cattedrale di San Zeno, il Battistero di San Giovanni in Corte, l’Antico Palazzo dei Vescovi, il Palazzo Pretorio, il Palazzo comunale insieme alla sede della banca, il palazzo del Governo e la Torre Catilina.
Ogni facciata è stata valorizzata, dunque, da una nuova illuminazione architettonica, progettata per mettere in risalto le peculiarità stilistiche e materiche dei singoli monumenti, nel rispetto delle superfici storiche. Lo studio fotometrico, sviluppato su modello 3D, ha consentito, poi, di calibrare intensità, angolazioni e tonalità della luce per ottenere un effetto scenografico equilibrato e coerente con il contesto urbano.
Il progetto di riqualificazione della rete di illuminazione pubblica
Il progetto di efficientamento, che si inserisce nel più ampio programma di riqualificazione della rete di illuminazione pubblica – oltre 10mila punti luce sostituiti con apparecchi a Led di ultima generazione – consente di migliorare la resa cromatica e ridurre sensibilmente consumi ed emissioni.
L’intervento di ammodernamento, realizzato in collaborazione con Hera Luce Srl, incaricata nel 2023 della progettazione e dell’esecuzione, ha prodotto risultati concreti anche sul fronte dell’efficienza energetica. È stata completata, infatti, la riqualificazione della rete di illuminazione pubblica, con interventi su oltre 10mila punti luce, nell’ambito del programma di efficientamento energetico. I vecchi corpi illuminanti al sodio e a ioduri metallici sono stati sostituiti con apparecchi a Led di ultima generazione, in grado di garantire una luce più naturale e omogenea, una migliore resa cromatica e una sensibile riduzione dei consumi e delle emissioni.
Il progetto complessivo sull’illuminazione monumentale
Saranno interessati dalla nuova illuminazione monumentale principalmente edifici religiosi e luoghi di culto, tra cui la Chiesa di San Giovanni Fuori Civitas, la Chiesa dei Santi Maria e Pancrazio, la Chiesa di Santa Maria Assunta a Piteccio, la Pieve di San Matteo, la Chiesa di San Bartolomeo a Spedaletto, la Parrocchia di San Bartolomeo, la Chiesa di San Pietro, la Chiesa di Sant’Andrea, la Chiesa di San Michele Arcangelo, la Chiesa di Santa Maria dell’Assunta a Santomato, la Chiesa di San Francesco d’Assisi e la Chiesa di San Paolo. Accanto a questi interventi, verranno valorizzati anche edifici a forte valenza culturale come la Biblioteca Forteguerriana e il Museo Spedale del Ceppo.
Il programma comprende infine due luoghi commemorativi: il Pantheon degli Uomini Illustri e il monumento di piazza Garibaldi. Si tratta di interventi che contribuiranno in modo significativo a esaltare la bellezza architettonica e culturale cittadina, restituendo nuova luce a luoghi di grande valore identitario per la comunità.
Last modified: Novembre 6, 2025







