Pistoia (martedì, 22 luglio 2025) — Nel corso del Consiglio comunale di ieri è stato approvato il riconoscimento di un debito fuori bilancio a seguito di una sentenza del Tribunale di Pistoia. Il provvedimento è passato con 19 voti favorevoli (Fratelli d’Italia, Avanti Pistoia per Ale Tomasi Sindaco, Libertà è Democrazia, Forza Italia – Amo Pistoia Civica e Lega), 10 contrari (Partito Democratico, Pistoia Ecologista Progressista e Civici Riformisti) e nessun astenuto.
di Alessandro Drago
La delibera è stata approvata dall’assessore alla viabilità Alessio Bartolomei.
“Si tratta di un debito fuori bilancio di 5.225 euro – ha spiegato in aula Bartolomei – in seguito a una sentenza che ha visto il Comune di Pistoia soccombente in una causa civile riguardante la manutenzione straordinaria di una strada comunale. Il debito deriva da una controversia con un cittadino residente in via delle Moricce, strada senza sfondo, nella zona di Santomato”.
“La causa è nata – ha proseguito l’assessore alla viabilità – quando un cittadino ha richiesto al Comune la manutenzione straordinaria della strada, che, a suo dire, era stata danneggiata da lavori di ristrutturazione edile che si sono svolti nella sua proprietà. La strada, di appena tre metri di larghezza, viene utilizzata solo da un ristretto numero di residenti. L’Amministrazione, in passato, aveva risposto che per interventi di manutenzione straordinaria su strade di questo tipo sarebbe stato necessario il contributo economico da parte dei residenti. Tuttavia, il cittadino ha deciso di fare ricorso in tribunale, chiedendo che fosse il Comune a farsi carico dei lavori. La sentenza del tribunale, confermando la posizione del ricorrente, ha ordinato al Comune di provvedere alla sistemazione della strada, sottolineando anche che, in futuro, per lavori di manutenzione straordinaria, sarà necessario coinvolgere i residenti nella copertura dei costi”.
“Si tratta di una sentenza “pericolosa” – ha commentato l’assessore alla viabilità – per il principio di classificazione delle strade adottato dal Comune, che si basa sulle normative e sentenze della Corte di Cassazione Civile. In particolare, la preoccupazione riguarda il rischio che questo tipo di decisione possa delegittimare la normativa vigente, dando spazio a richieste individuali”.
“In base al parere tecnico degli uffici, l’Amministrazione ha deciso di non appellarsi alla sentenza, poiché l’importo in gioco è contenuto e il rapporto costi-benefici non giustificherebbe un lungo iter legale. Qualora in futuro si dovessero presentare situazioni simili con importi maggiori, l’Amministrazione sarà costretta ad appellarsi per difendere le proprie posizioni. Aggiungo che la sentenza ha respinto altre richieste avanzate da altri residenti della stessa via, che avevano chiesto un risarcimento simile”.
Tag: consiglio comunale, debito, pistoia Last modified: Luglio 22, 2025






