Pistoia (giovedì, 9 ottobre 2025) — Ieri pomeriggio presso il Naturart Village si è tenuto un importante e stimolante dibattito, organizzato dai colleghi de La Nazione, sulle ormai imminenti elezioni regionali. Protagonisti principali i capilista dei vari schieramenti di partito per quanto concerne la zona di Pistoia.
di Alessandro Drago
Nell’ordine erano presenti: Alessandro Capecchi (FdI), Alessandro Sabella (FI), Alessio Bartolomei (Lega), Gianluca Iori (Noi Moderati) e Fabio Raso (Lista civica “È ora”) a sostegno della candidatura di Alessandro Tomasi, sindaco di Pistoia, per il centrodestra; Bernard Dika (PD), Simone Magnani (M5S), Nicoletta Guarducci (AVS), Francesco Natali (Casa Riformista) a sostegno dell’attuale governatore regionale Eugenio Giani; Roberto Daghini (Toscana Rossa) a sostegno di Antonella Bundu.
Il dibattito ha visto ognuno dei candidati esprimersi su determinati temi in breve termine, in modo che ognuno potesse dire la sua e dando spazio ad eventuali confronti. Si è parlato di sanità, di verde urbano, di politiche per la popolazione della provincia pistoiese e di immigrazione, probabilmente il tema più acceso di tutto il confronto.
I candidati del cdx, infatti, hanno sostenuto con forza la necessità di dotarsi di CPR – Centri di Permanenza per il Rimpatrio – per gestire i flussi migratori. In particolar modo, il capolista di FdI Capecchi ha sostenuto la tesi meloniana della necessità di adottare un nuovo piano Mattei, spiegando come questo possa essere utile anche sotto il punto di vista dell’inclusione. Di visione totalmente opposta il capogruppo PD Dika, che ha fatto aut aut: o si integra o si fanno i CPR. La questione migratoria si è poi incentrata su un tema molto caro alla cronaca pistoiese, Vicofaro, tra chi si è scagliato contro la gestione Giani della faccenda – in particolare l’esponente di Lega, Bartolomei – e chi, invece, ha fatto notare quanto siano importanti i centri di accoglienza.
Partito Democratico e Fratelli d’Italia, in particolar modo per le stilettate lanciatesi vicendevolmente tra i due capigruppo, l’hanno fatta da padroni, ma anche gli altri esponenti hanno saputo dire la loro e motivare il loro sostegno ai rispettivi candidati. Tra questi segnaliamo anche Daghini di Toscana Rossa, che ha spiegato come questa terza scelta possa essere utile per superare il dualismo tra cdx e csx, che negli ultimi anni hanno governato rispettivamente a Pistoia e in Toscana, mettendo al centro del programma uguaglianza, sanità e immigrazione.
Last modified: Ottobre 9, 2025







