Pistoia (sabato, 24 gennaio 2026) — Quella di domenica 25 gennaio alle ore 18, alla Lumosquare di Pistoia, non sarà una partita come le altre perché Estra Pistoia Basket e RSR Sebastiani Rieti torneranno a incontrarsi per la prima volta dai delittuosi fatti che hanno caratterizzato il dopo-gara del match di andata che portarono alla morte di Raffaele Marianella, uno degli autisti del pullman dei tifosi biancorossi che erano al seguito della squadra nella trasferta in terra laziale.
di Alessandro Drago
Da quel momento i due club hanno messo in campo iniziative fattive al fianco della famiglia di Marianella e, parallelamente, per sensibilizzare tifosi e appassionati nella lotta alla violenza nello sport.
In occasione di questa gara, grazie anche alla stretta collaborazione con il Ministero dell’Interno, ai Prefetti, Questori ed amministrazioni comunali delle rispettive città, i due club hanno predisposto una serie di eventi che animeranno l’intera giornata.
A Pistoia giungerà in tarda mattinata un pullman, complessivamente 50 persone, fra accompagnatori e bambini della Willie Basket Rieti che praticano il Minibasket che giocheranno una partita alla Lumosquare affrontando i coetanei del Pistoia Basket. Nel pomeriggio la delegazione proveniente da Rieti si trasferirà nel centro di Pistoia per una visita ai monumenti, alle bellezze artistiche e architettoniche della città. Successivamente gli ospiti reatini torneranno alla Lumosquare per assistere al match di Serie A2, posizionandosi in Curva Firenze (non nel settore ospiti) insieme ai coetanei di Pistoia, per lanciare un ulteriore messaggio di condivisione e inclusione anche sugli spalti.
Al momento della presentazione delle squadre, e dell’Inno nazionale, i giocatori di Estra Pistoia Basket e RSR Sebastiani indosseranno la maglia speciale creata per l’occasione dai partner dell’iniziativa, Lumos e Conad Nord Ovest, con il claim “Oltre i colori” e saranno accompagnati dai bambini stessi, anche loro vestiti con la stessa maglietta. Infine, durante l’intervallo del match, ancora una volta il gruppo dei giovani presenti nella nostra arena scenderanno sul parquet per una partita speciale, visto che tutti indosseranno la stessa t-shirt per rafforzare la filosofia alla quale è improntata questa giornata, ovvero come lo sport debba unire e non dividere.
Il direttore generale del Pistoia Basket, Andrea Di Nino, ha dichiarato: “Da quella terribile notte l’Estra Pistoia Basket e la Sebastiani RSR Rieti non hanno mai smesso di collaborare per unire due città nel ricordo di Raffaele Marianella. Domani, grazie al supporto in primis delle istituzioni pubbliche nonché di Conad Nord Ovest e Lumos, avremo sugli spalti della LumoSquare giovani atleti di Rieti insieme ai loro coetanei di Pistoia, uniti dalla passione per lo sport. Domenica la Curva Firenze sarà un laboratorio per il futuro dello sport: le giovani generazioni insieme, oltre i colori dei rispettivi team”.
Roberto Pietropaoli, presidente della Sebastiani Rieti, ha aggiunto: “I cittadini di Pistoia e di Rieti, istituzioni e quant’altro, siamo amici da quella notte maledetta perché è partito davvero un qualcosa di unico. Questa è la normale prosecuzione di un rapporto ed un segnale forte verso i bambini su come si deve vivere lo sport. Io faccio il minimo, sapendo che la Sebastiani fa parte della storia dello sport cittadino e sono contento che la società di Pistoia faccia questa cosa: in Lega Nazionale Pallacanestro mi sono auspicato che tutti facciano squadra e il mio augurio è che questa idea possa essere un trampolino di lancio per il futuro. L’importante è far capire che lo sport va sopra ogni cosa e sono convinto che le 50 persone che verranno in città saranno contente ed emozionate”.
Infine, anche la sindaca in itinere Anna Maria Celesti ha voluto dire la sua: “Appena il DG Di Nino mi ha parlato di questo evento ho accettato di buon grado. Dobbiamo rilanciare il valore etico dello sport che è confronto fra persone e squadre ma, prima di tutto, ci deve essere sempre il rispetto della persona e della sua dignità. I fatti tragici di Rieti ci ricordano che, nonostante tutti gli sforzi che possiamo fare, c’è sempre chi sconfina nella violenza e nell’illegalità. Di conseguenza serve fare percorsi, come in questo caso, di vera inclusione e coesione sociale attraverso le nuove generazioni alle quali cerchiamo di trasmettere determinati valori. E’ una giornata molto importante perché, come dice lo slogan della giornata, due città che sono state colpite da questo dramma vanno davvero oltre i colori”.
Last modified: Gennaio 24, 2026







