PISTOIA – Difendere il lavoro, sostenere le grandi eccellenze produttive del
territorio e creare nuove opportunità per i giovani e per chi vuole qualificarsi
professionalmente. È questa la visione di Anna Maria Celesti, candidata a sindaco alle prossime amministrative del 24 e 25maggio 2026 per la coalizione di centrodestra, per il futuro economico di Pistoia, una città che vuole rafforzare la propria vocazione industriale e
produttiva investendo su formazione, infrastrutture e sviluppo.
Al centro del programma della coalizione di centrodestra ci sono le grandi realtà che
rappresentano il motore economico del territorio: Hitachi Rail Italy, l’indotto legato a Caterpillar e il comparto florovivaistico, eccellenze che Celesti considera strategiche per il presente e il futuro della città.
“Pistoia ha una storia industriale e produttiva importante che va tutelata e rilanciata– afferma Anna Maria Celesti–. Hitachi, l’indotto ferroviario, la meccanica, il vivaismo e tutte le aziende collegate rappresentano una ricchezza straordinaria per il territorio. Il nostro compito è creare le condizioni affinché queste realtà possano crescere, investire e continuare a garantire occupazione”.
Per Celesti, il tema del lavoro è strettamente collegato a quello della formazione. In questi anni, sottolinea Celesti, Pistoia ha compiuto un passo decisivo grazie alla nascita del primo ITS (Istituto Tecnico Superiore) cittadino, realizzato attraverso la collaborazione tra istituzioni, enti formativi, Regione Toscana, Comune di Pistoia e Fondazione Caript.
“Abbiamo costruito una struttura moderna, con laboratori avanzati e percorsi altamente
qualificati collegati direttamente al mondo del lavoro– spiega Celesti–. È una scelta strategica che permette ai giovani di trovare occupazione in tempi rapidi e alle imprese di avere personale formato e specializzato”.
L’ITS, dedicato alla manutenzione e allo sviluppo ecosostenibile dei sistemi ferroviari, all’
automazioneindustriale e all’innovazione dei processi aziendali, rappresenta uno dei pilastri
del progettodi sviluppo della città. Una struttura di oltre 800 metri quadrati che sarà
ulteriormente implementata con un Train Simulator Labdedicatoai sistemi di sicurezza
ferroviaria.
“I dati ci dicono che quasi il 100% degli studenti trova lavoro entro un anno dal diploma
prosegue Celesti–. Questo significa che stiamo costruendo percorsi formativi concreti, utili alle aziende e capaci di offrire vere prospettive occupazionali”.
L’obiettivo della coalizione è rafforzare ulteriormente questa esperienza, ampliando i percorsi formativi e coinvolgendo in maniera ancora più strutturata le imprese del territorio, a partire proprio da Hitachi, dal comparto della meccatronica e dal settore vivaistico.
“Il modello funziona perché nasce dai bisogni reali delle aziende– sottolinea Celesti–.
Vogliamo rafforzare il legame tra formazione e imprese, creando competenze mirate e
occasioni di lavoro stabile peri nostri giovani e per chi vuole riqualificarsi professionalmente”.
In questo percorsosi inserisce anche il progetto “Pistoia città universitaria”, già avviato grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze e Fondazione Caript.
“Portare l’università a Pistoia significa costruire una città più attrattiva, più dinamica e capace di trattenere talenti– dichiara Celesti–. Gli ambiti individuati, dall’ingegneria all’innovazione tecnologica passando per quello agrario, sono strettamente collegati alle eccellenze economiche della nostra città, unendosi alla già presente facoltà di infermieristica”. Accanto a formazione e sviluppo, il programma dedica grande attenzione anche alle infrastrutture al servizio dei lavoratori e delle imprese. Nel prossimo mandato sarà completato il parcheggio scambiatore nell’area della stazione, destinato a migliorare la mobilità nella zona sud della città e a supportare in modo particolare i lavoratori dell’area industriale.
“Il parcheggio scambiatore sarà uno snodo fondamentale per alleggerire il traffico e facilitare gli spostamenti quotidiani delle cittadine e dei cittadini ma anche dei lavoratori, soprattutto di Hitachi”, spiega Celesti. A questo si aggiunge il progetto del nuovo parcheggio nell’area Ex Breda, destinato a diventare una delle principali infrastrutture di servizio per l’area produttiva e per il centro cittadino. “L’intervento nell’area Ex Breda garantirà circa 1.500 posti in un parcheggio sotterraneo e altri 400posti al piano terra utilizzabili anche dalla cittadinanza– sottolinea la candidata–. È un’ opera strategica per migliorare accessibilità, viabilità e qualità urbana”.
Nel programma del centrodestra un punto centrale riguarda anche la tutela dei lavoratori e la qualità dell’occupazione. “Per noi non devono esistere lavoratori di serie A, di serie B odi serie C– afferma Celesti–. Vogliamo garantire dignità e tutele anche ai lavoratori interinali, perché chi lavora all’interno della stessa azienda deve avere gli stessi diritti e le stesse opportunità”.
Infine, una delle sfide considerate decisive per il futuro economico della città riguarda la
disponibilità di nuovi spazi produttivi per le imprese. “La crescita delle aziende deve poter restare a Pistoia– conclude Anna Maria Celesti–.Per questo vogliamo sviluppare ulteriormente l’area industriale di Sant’Agostino verso Montale e Montemurlo, sempre nel pieno rispetto dell’ambiente e della sostenibilità, imprescindibile per le nuove costruzioni. Dobbiamo offrire nuovi spazi per capannoni e attività produttive affinché
le imprese non siano costrette a lasciare il territorio per espandersi. Più aziende che restano e investono a Pistoia significa più posti di lavoro, più opportunità per le cittadine e i cittadini e una città economicamente più forte”.








