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Pistoia, i carabinieri celebrano la Virgo Fidelis a San Bartolomeo

i carabinieri di pistoia celebrano la virgo fidelis a san bartolomeo

Pistoia — Nella mattinata odierna, 21 novembre 2025, presso la Chiesa di San Bartolomeo in Pantano di Pistoia, in piazza San Bartolomeo, alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose della Provincia, si sono svolte le celebrazioni in occasione della “Virgo Fidelis” dell“84° Anniversario della battaglia di Culqualber” e della “Giornata dell’Orfano”.

di Alessandro Drago

Queste hanno visto la partecipazione di appartenenti all’Arma in servizio del Comando Provinciale Carabinieri di Pistoia e di quella in congedo, accompagnati da numerosi congiunti nonché la presenza dei familiari delle vittime del dovere residenti in provincia. Ad officiare la messa il Vicario del Vescovo, Don Cristiano D’Angelo.

Con l’appellativo di “Virgo Fidelis” la Vergine Maria è divenuta Patrona dell’Arma dei Carabinieri dall’11 novembre 1949, data di promulgazione del Breve relativo di Papa Pio XII, che ha così accolto il voto unanime dei cappellani militari dell’Arma e dell’Ordinario Militare per l’Italia. Il titolo di “Virgo Fidelis” era stato sollecitato in relazione al motto araldico dell’Arma “fedele nei secoli”.

La ricorrenza della Patrona è stata fissata dallo stesso Pontefice il giorno 21 del mese di novembre, in cui cade la Presentazione di Maria Vergine. La preghiera del Carabiniere alla “Virgo Fidelis” è, invece, dell’Arcivescovo Carlo Alberto Ferrero di Cavallerleone, che nel 1949 era Ordinario Militare.

La giornata del 21 novembre è una data dal forte senso simbolico: in questa data, 84 anni fa, si compiva il più alto gesto di sacrificio di una intera unità di Carabinieri Reali – il I Battaglione Carabinieri – che ha visto immolarsi Ufficiali, Marescialli, Brigadieri, Appuntati, Carabinieri e Zaptiè (Carabinieri arruolati tra le popolazioni etiopi ed eritree) in un ultimo e granitico slancio nel tentativo, vano, di resistere alle soverchianti forze guidate dagli inglesi all’assalto del caposaldo di Culqualber in Africa Orientale nel 1941.
Per il valore dimostrato in quell’occasione, la Bandiera dell’Arma venne insignita della seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Nel discorso tenuto per la ricorrenza, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Fabio De Rosa, oltre a ricordare il fatto d’arme attraverso le figure di tre militari insigniti della medesima onorificenza personale – il Maggiore Alfredo Serranti, Comandante del Battaglione, il Carabiniere Poliuto Penzo ed il Muntaz Zaptiè Unatù Endisciaiu, una dei due soli soldati dei reparti coloniali italiani decorati di medaglia d’oro al valor militare – ha voluto rendere omaggio a coloro che hanno saputo tener fede al giuramento prestato con coraggio e dignità fino all’estremo sacrificio.

Un sentito e affettuoso pensiero lo ha rivolto anche agli orfani dei militari dell’Arma, di cui oggi si celebra la giornata, su cui, ieri come oggi, maggiormente gravano i dolorosi lutti.

Nella circostanza, l’artista Anna Nigro, calabrese di origine e pistoiese d’adozione, ha omaggiato il Comando Provinciale dei Carabinieri di Pistoia con una straordinaria opera dedicata alla Patrona dell’Arma. Conosciuta a livello nazionale e internazionale per la raffinatezza del tratto e la profondità spirituale delle sue creazioni, la Nigro, la cui tecnica è inconfondibile per luminosità e rigore tecnico, si distingue per la capacità di restituire emozione, devozione e senso del sacro con una sensibilità contemporanea. Nel dipinto donato all’Arma di Pistoia, l’artista pone la figura della Vergine in un dialogo ideale con la città, rendendo omaggio sia alla tradizione religiosa sia al quotidiano impegno dei Carabinieri al servizio della collettività.

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Last modified: Novembre 21, 2025
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